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Stasera siamo con voi perchè… (seconda parte)

Gabriele Ricci

Bayern Monaco, Barcellona, Real Madrid e Juventus.
Non occorre un genio del calcio per capire che con queste squadre la Juventus non c’entra nulla.
Queste potenze mondiali fatturano intorno ai 500 milioni di euro mentre la nostra Cenerentola “solamente” la metà.
Contro chiunque partiremmo sfavoriti, non avremo chance sulla carta e come dicono alcuni, addirittura in semifinale ,<<usciremo all’ andata>>.
Ma ora che siamo qui, di certo non possiamo e non vogliamo scappare.
Lo sport è bello, perché non sempre vince il più forte, a volte chi ci crede di più, chi fa più sacrifici e chi si allena meglio.
Tiferemo Juventus allora non solo perché siamo Italiani, ma anche per la metafora sportiva che questa sfida racchiude: il Lavoro contro il denaro.

La nostra forza non sta nei singoli, noi non ci possiamo permettere giocatori da 100milioni, per questo motivo, noi puntiamo sulla squadra, sul gruppo.
Allora tutti a remare dalla stessa parte, con la voglia di sacrificarsi non per il compagno di squadra ma per l’ amico che rappresenta.
Per quelle persone che sul campo come nella vita, sono al nostro fianco, dei fratelli prima, colleghi di destino poi. Solo così potremo provare l’ impresa.
Quando per tutti non hai chance, non hai nulla da perdere e chi ha fatto sport lo sa, ti confronti con i tuoi compagni, con il tuo gruppo, vi fate forza, vi caricate a vicenda, alla fine ci credi, perché non farlo vorrebbe dire tradire proprio loro, i tuoi amici, che credono in te.
Ci credono perché tu li hai appena rassicurati, li hai tranquillizzati e motivati. Anche tu allora ti guardi dentro e solo lì puoi trovare la forza necessaria, allora ti rialzi, ti galvanizzi e ti senti più forte che mai e non vedi l’ora ora che la partita inizi.
Per fare grandi cose ci vogliono grandi Uomini ed anche in un campo da calcio gli Uomini, quelli veri, fanno la differenza.

Questa sera…
Loro saranno in 11, proprio come noi, sicuramente più forti, ma non in questa partita! Loro saranno più tecnici, allora noi correremo di più e così saranno meno lucidi!
Loro saranno più veloci, allora noi gli staremo attaccati per non farli correre!
Loro saranno più esperti, perché hanno già vinto, ma proprio per questo noi saremo più affamati, perché noi dobbiamo ancora Vincere!
Loro saranno meno timorosi e noi allora, dovremo spaventarli, così capiranno di che pasta siamo fatti!
Loro saranno sostenuti da tutti i connazionali, ma noi no! perché là il calcio è cultura, qui una religione e ovviamente monoteista!
Loro saranno belli da vedere, giocheranno sicuramente meglio, noi allora saremo efficaci, che alla fine è quello che conta!
Loro avranno anche più personalità, ma noi saremo più umili perché ci ricordiamo da dove siamo venuti!
Loro saranno alla fine saranno bravi ma noi saremo migliori!

E se proprio non riusciamo a tifare per una squadra che magari non è la nostra, che abbiamo sempre odiato perché in Italia il calcio si vive così, almeno non tifiamo contro a questi ragazzi, perché a questo punto sarebbe troppo facile.

Allora forza ragazzi, portate in alto il calcio italiano, dimostrate al mondo che siamo ancora quelli del 2006, ci stavamo solamente riposando!

<< Ho visto persone che condividevano un obiettivo, andare sulla luna e tornare >>

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